Di Martin Graham
Il sistema di revisione video si trova spesso schiacciato tra emozione e regolamento, e questo episodio finale ad Anfield ne è stato un esempio perfetto. Quello che sembrava essere un finale spettacolare per Manchester City è stato ribaltato, scatenando la frustrazione nello stadio e oltre.
Il City credeva di aver aggiunto un terzo colpo decisivo negli ultimi secondi contro Liverpool, sigillando uno dei finali più caotici della campagna. I festeggiamenti seguirono immediatamente, ma non durarono a lungo.
È stata avviata una revisione a causa di un'infrazione commessa pochi istanti prima che la palla oltrepassasse la linea. Sebbene impopolare, l'intervento era inevitabile secondo le leggi.
Gli arbitri si sono trovati di fronte a una situazione in cui un'infrazione avrebbe potuto influire direttamente sulla possibilità di parare un gol. In tali circostanze, ignorare l'accaduto non è mai stata un'opzione realistica.
Come si è svolto l'incidente
Con il Liverpool che spinge per il pareggio, Alisson si era spostato in avanti per un calcio piazzato tardivo, lasciando la sua porta sguarnita. Da dentro la sua metà campo, Rayan cherki fece rotolare la palla verso la rete vuota.
Erling Haaland gli corse dietro, staccandosi rapidamente Dominik SzoboszlaiL'attaccante del City aveva ottenuto un netto vantaggio e sembrava pronto a concludere l'azione.
Tuttavia, Szoboszlai lo ha tirato indietro, un fallo notato dall'arbitro Craig Pawson, che ha scelto di lasciare che il gioco continuasse. Mentre la palla si avvicinava alla linea, il centrocampista del Liverpool si è ripreso e si è preparato a un ultimo disperato rinvio.
Prima che ciò potesse accadere, Haaland afferrò l'avversario, impedendogli qualsiasi tentativo di parare il tiro. Quella seconda azione si rivelò decisiva.
Il fallo precedente non annulla quello successivo. Senza un ostacolo, c'era una forte probabilità che il difensore avrebbe negato il gol. Per questo motivo, concedere il gol non è mai stato possibile.
Reazione e ricadute
Se Szoboszlai fosse riuscito a sventare il pericolo, il gioco sarebbe stato rallentato e lui sarebbe stato espulso per aver impedito un'evidente occasione. Il risultato finale è stato coerente con questa logica: zero gol e espulsione.
Da un punto di vista tecnico, i funzionari giunsero all'unica conclusione possibile. Tuttavia, l'accettazione si rivelò difficile.
Gary Neville ha descritto la chiamata come profondamente insoddisfacente, sostenendo che ha cancellato uno dei momenti più importanti della stagione e ha privato lo spettatore del piacere dello spettacolo.
Roy Keane ha espresso un parere opposto, sostenendo che la controversia ha aumentato la tensione anziché diminuirla.
Lo stesso Haaland ha ammesso di provare simpatia per l'ex collega del Salisburgo, affermando che l'arbitro non aveva scelta. Pep Guardiola ha riassunto il sentimento generale con un appello alla semplicità, desiderando che il gol fosse stato assegnato e che la serata si fosse conclusa.
