Il VAR potrebbe essere esteso per coprire cartellini gialli e calci d'angolo

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Di Martin Graham

 

In futuro la Premier League potrebbe vedere un ruolo più ampio per il video assistente arbitrale (VAR), potenzialmente includendo la revisione degli episodi di cartellino giallo e l'assegnazione dei calci d'angolo.

Howard Webb, responsabile degli arbitri in Inghilterra, ha affermato che l'International Football Association Board (IFAB) sta valutando modifiche al mandato del VAR. Attualmente, il VAR è limitato alle decisioni che possono influenzare significativamente una partita, come gol, cartellini rossi diretti, rigori e casi di scambio di persona.

"Sicuramente si discuterà di possibili integrazioni", ha detto Webb. "Alcuni ritengono che il VAR dovrebbe essere utilizzato più ampiamente, mentre altri preferiscono che rimanga così com'è. Abbiamo cercato di seguire la filosofia del calcio inglese del 'meno è meglio', ma se le opinioni dovessero cambiare, valuteremo attentamente la questione".

Webb ha osservato che i cartellini gialli sbagliati, così come quelli sbagliati, potrebbero influenzare le partite. Anche i calci d'angolo assegnati erroneamente potrebbero avere un impatto, ma ha sottolineato la necessità di soppesare queste considerazioni alla luce dell'attuale attenzione del VAR agli errori più gravi e palesi.

Nuove regole per la prossima stagione

La stagione 2025-26 della Premier League inizia venerdì, portando con sé diverse modifiche al regolamento. Gli arbitri ora spiegheranno le decisioni del VAR al pubblico, solo i capitani delle squadre potranno parlare con i dirigenti in caso di decisioni importanti e un portiere che trattiene la palla per più di otto secondi concederà un calcio d'angolo alla squadra avversaria.

Webb ha descritto il nuovo limite di tempo per i portieri come un cambiamento "radicale" volto a velocizzare il gioco, simile ai limiti di tempo in sport come il tennis. L'attenzione, ha affermato, è rivolta alla prevenzione piuttosto che alla punizione.

Preoccupazioni per gli abusi sugli arbitri

Webb ha affermato che gli abusi nei confronti degli arbitri hanno raggiunto il livello peggiore di sempre, sia nel calcio professionistico che in quello di base. Ha citato episodi che hanno coinvolto alti dirigenti la scorsa stagione, tra cui minacce di morte online a Michael Oliver e scontri con Anthony Taylor e la sua famiglia.

I social media, ha affermato Webb, offrono alle persone una piattaforma più ampia per condividere le proprie opinioni, ma alcuni oltrepassano il limite e giungono a comportamenti inaccettabili, tra cui minacce agli arbitri e ai loro familiari. Ha confermato che gli arbitri e le loro famiglie ricevono supporto per la salute mentale e il benessere.

L'uso del VAR, ha aggiunto Webb, ha aumentato il controllo delle decisioni e può portare a false percezioni di parzialità. Sebbene la revisione video consenta più angolazioni di ripresa e più tempo per valutare gli incidenti, molte decisioni rimangono comunque aperte all'interpretazione.

Il futuro di David Coote in dubbio

Webb ha riconosciuto che sarebbe "difficile" per David Coote tornare ad arbitrare ai massimi livelli dopo essere stato licenziato dalla Professional Game Match Officials Limited nel dicembre 2024 per cattiva condotta.

Il licenziamento è avvenuto in seguito alla pubblicazione di un video in cui Coote ha fatto commenti denigratori su Liverpool e l'ex allenatore Jürgen Klopp. La FA ha poi imposto una squalifica di otto settimane e ha ordinato lezioni in presenza.

Coote è stato escluso dalla UEFA anche per un altro episodio riguardante un video che sembrava mostrarlo mentre sniffava una polvere bianca durante Euro 2024. Webb ha affermato che si trattava di scelte personali sbagliate da parte di un singolo individuo e che non riflettevano la comunità arbitrale più ampia.

Martin Graham è uno scrittore sportivo di MFF

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