La UEFA ha avviato un procedimento disciplinare contro Chelsea ala Pedro Neto in seguito a un incidente che ha coinvolto un raccattapalle durante la sconfitta del club in Champions League contro Paris Saint-GermainL'episodio si è verificato nel finale della partita di andata degli ottavi di finale al Parc des Princes, dove la squadra francese si è aggiudicata la vittoria per 5-2.
Il nazionale portoghese ha spinto il raccattapalle nei minuti di recupero, nel tentativo di recuperare velocemente il pallone. Il giovane, che era seduto su una sedia, ha perso l'equilibrio ed è caduto, attirando immediatamente l'attenzione dei giocatori di entrambe le squadre.
La situazione è degenerata rapidamente in uno scontro tra i membri di entrambe le squadre in campo, con gli animi che si sono surriscaldati verso la fine della partita.
Dichiarazione della UEFA e procedimento disciplinare
L'organo di governo del calcio europeo ha confermato che la questione è ora oggetto di un'indagine formale. Nel suo comunicato, la UEFA ha dichiarato di aver avviato un procedimento contro Neto per "comportamento antisportivo", citando il regolamento disciplinare dell'organizzazione.
Il comunicato aggiungeva che il caso sarebbe ora esaminato dalle autorità disciplinari della UEFA, le quali avrebbero stabilito se fosse necessaria una sanzione. Non è stata ancora annunciata alcuna decisione in merito a un'eventuale punizione.
L'organo di governo ha indicato che le sue commissioni disciplinari valuteranno la situazione prima di emettere una sentenza in una fase successiva.
Neto si scusa e spiega la reazione
Dopo la partita, Neto ha commentato l'accaduto esprimendo rammarico per le sue azioni. Parlando a TNT Sports, il 26enne ha affermato che l'episodio si è verificato nella foga del gioco, mentre cercava di accelerare i tempi di gioco.
Ha insistito sul fatto che quel comportamento non rispecchiasse il suo carattere e ha affermato di essersi sentito in dovere di scusarsi immediatamente con il ragazzo dopo l'accaduto. Neto ha spiegato di avergli consegnato la sua maglietta come gesto di buona volontà, porgendogli ripetutamente le sue scuse.
L'esterno ha anche fatto notare che la comunicazione era difficile perché non parla molto francese. Secondo Neto, il suo compagno di squadra portoghese Vitinha ha aiutato a spiegare al raccattapalle che la situazione era nata dall'intensità della partita.
Neto ha aggiunto che la situazione si è conclusa positivamente, affermando che il raccattapalle alla fine ha riso ed è apparso soddisfatto delle scuse.
L'attenzione si sposta sulla partita di ritorno a Stamford Bridge.
La sconfitta all'andata lascia il Chelsea con una sfida impegnativa nella gara di ritorno contro il PSG. Il club londinese ospiterà i campioni di Francia martedì prossimo per la partita di ritorno del doppio confronto.
Prima di quell'incontro, il Chelsea deve innanzitutto concentrarsi sulla competizione nazionale. Sabato, infatti, ospiterà il Newcastle United a Stamford Bridge in Premier League.
