Slot ammette che la stagione ad Anfield è stata la più dura finora

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Di Martin Graham

 

Liverpool L'allenatore Arne Slot ha riconosciuto che l'attuale stagione è stata più impegnativa di qualsiasi altra abbia mai vissuto nella sua carriera da allenatore, descrivendola come "di gran lunga" difficile, pur ammettendo che la sua squadra non è all'altezza delle aspettative del club.

La sconfitta di domenica contro Manchester City I detentori della Premier League sono rimasti sesti, a quattro punti dal Chelsea, quinto. La situazione è tesa, con il Liverpool a pari punti con il Brentford al settimo posto, risparmiato solo per la differenza reti dopo che un gol del Manchester City nei minuti finali è stato annullato.

Slot ha preso il posto di Jurgen Klopp nel giugno 2024 e ha avuto un impatto immediato, guidando i Reds al 20° titolo in campionato, un record eguagliato nella sua stagione d'esordio. Quel successo non si è concretizzato quest'anno, nonostante i forti investimenti durante la sessione estiva.

Il Liverpool ha speso quasi 450 milioni di sterline per i rinforzi, evidenziati da una mossa record britannica da 125 milioni di sterline per Alexander Isak, ma la costanza è stata scarsa. Il loro ritorno in campionato nel 2025-26 conta 11 vittorie, sei pareggi e otto sconfitte.

Standard, pressione e timori per la Champions League

Parlando a BBC Sport, Slot ha riflettuto sulla natura insolita delle difficoltà, ammettendo che le sconfitte consecutive sono qualcosa a cui non è abituato. Anche gli stalli, ha spiegato, sono profondamente frustranti per una squadra abituata a puntare in alto.

L'allenatore olandese ha sottolineato che i suoi giocatori comprendono le richieste del Liverpool e sono pienamente consapevoli di non essere all'altezza di quei parametri. Questo senso di insoddisfazione, ha detto, è condiviso in tutto lo spogliatoio.

Considerando la possibilità che cinque squadre inglesi possano qualificarsi per la prossima Champions League, Slot rimane realista su ciò che è necessario. Ha lasciato intendere che la sua squadra potrebbe dover essere "vicina alla perfezione" per assicurarsi un piazzamento tra le prime cinque, ed è stato schietto sulle conseguenze di un fallimento.

Perdere la massima competizione europea, ha ammesso Slot, renderebbe la campagna inaccettabile. Ricordando il suo arrivo dopo una stagione di Europa League, ha sottolineato come l'assenza della Champions League possa influire significativamente sul modo in cui opera il club.

Infortuni, battute d'arresto e fiducia nella svolta

La trasferta del Liverpool a Sunderland mercoledì presenta un'altra sfida, in particolare per i problemi al terzino destro. Dominik Szoboszlai, che ha ricoperto la difesa, è squalificato dopo l'espulsione contro il Manchester City.

La stagione di Conor Bradley è già finita, Jeremie Frimpong non gioca da quando ha accusato un problema all'inguine contro il Qarabag, e Joe Gomez è ancora fuori gioco. Anche Isak e il difensore centrale Giovanni Leoni sono infortunati da tempo.

Slot ha indicato la sfortuna come tema ricorrente, facendo riferimento a infortuni e colpi dell'ultimo minuto, sottolineando persino che il futuro acquisto Jeremy Jacquet aveva sofferto di un problema alla spalla per il Rennes prima di unirsi al club. Ciononostante, ha insistito sul fatto che l'attenzione deve rimanere sul miglioramento delle prestazioni piuttosto che soffermarsi sulle battute d'arresto.

Sebbene una sconfitta allo Stadium of Light avrebbe intensificato le critiche, Slot ha sostenuto che all'interno del club c'è ancora la convinzione che si possa raggiungere un risultato straordinario. Se i risultati non miglioreranno, ha riconosciuto, i dubbi sulla sua posizione cresceranno inevitabilmente.

Martin Graham è uno scrittore sportivo di MFF

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