dei Rangers Scottish Premiership Le speranze di titolo hanno subito un duro colpo in un pomeriggio drammatico a Ibrox, poiché il gol della vittoria deviato di Emmanuel Longelo al 90° minuto ha assicurato una sensazionale vittoria per 3-2 per Motherwell in una partita emozionante da cinque gol che verrà ricordata come uno degli incontri più straordinari della stagione.
La squadra di Danny Rohl sembrava aver salvato un punto improbabile dopo aver recuperato uno svantaggio di due gol, solo per poi subire il colpo di grazia nei minuti finali dal Motherwell. Il risultato lascia Rangers languire dietro entrambi Celtico e leader del campionato Cuori in quella che è diventata un'avvincente corsa al titolo a tre, mentre la prima vittoria del Motherwell da fine febbraio infonde nuova linfa alle loro ambizioni europee.
Un primo tempo da dimenticare per i padroni di casa.
Gli ospiti sono arrivati a Ibrox con pochi motivi per essere ottimisti, reduci dal peggior periodo della stagione con quattro sconfitte in cinque partite. Eppure, fin dal fischio d'inizio, la squadra di Jens Berthel-Askou ha giocato con il coraggio, il movimento e la fluidità di una squadra trasformata.
Lukas Fadinger ha aperto le marcature con una conclusione precisa, insaccando con freddezza il preciso passaggio di Stephen O'Donnell in area. Il gol è stato il culmine di un'azione splendidamente costruita che ha messo in luce le fragilità difensive dei Rangers e ha zittito il pubblico di casa.
La situazione peggiorò al 25° minuto. Tom Sparrow crossò splendidamente dalla destra e Longelo arrivò al momento giusto per insaccare di prima intenzione alle spalle di Jack Butland. Per la seconda partita consecutiva, i Rangers si ritrovarono sotto di due gol nei primi trenta minuti di gioco, dopo una situazione simile vissuta contro il Falkirk due settimane prima.
I tifosi dell'Ibrox sono rimasti sconcertati. Per una squadra impegnata in una tesa lotta per il titolo, la prestazione del Rangers nel primo tempo è stata allarmantemente sottotono. Sono stati nettamente surclassati da un Motherwell che ha messo in pratica la filosofia del suo allenatore con spietata precisione.
La scommessa audace di Rohl nell'intervallo
Rendendosi conto della gravità della situazione, Rohl ha effettuato una tripla sostituzione nell'intervallo, richiamando Bojan Miovski, Jayden Meghoma e Tochi Chukwuani per far entrare Mikey Moore, il capitano James Tavernier e Mohamed Diomande. I cambi hanno dato immediatamente slancio al gioco dei Rangers.
Il cross di Djeidi Gassama ha sfiorato il gol colpendo la parte alta della traversa, segnando il cambio di inerzia della partita. Pochi minuti dopo la ripresa, Youssef Chermiti ha insaccato con freddezza, dimezzando lo svantaggio e riaccendendo l'entusiasmo nello stadio.
Il nazionale portoghese Under 21 si è poi trasformato in assist-man e marcatore in egual misura, insaccando di testa un cross deviato dal compagno Nico Raskin e portando i Rangers in parità. Il contributo del centrocampista belga al gol del pareggio ha dato alla squadra di casa la concreta possibilità di una rimonta clamorosa.
La controffensiva decisiva del Motherwell
I Rangers si sono riversati in avanti alla ricerca del gol della vittoria, ma il Motherwell ha resistito all'assalto con ammirevole compostezza. Pur non essendo riusciti a replicare lo splendore del primo tempo, sono rimasti pericolosi in contropiede e si sono rifiutati di chiudersi in difesa.
Il momento decisivo arrivò al 90° minuto. Dopo un'altra rapida ripartenza del Motherwell, Longelo scagliò un tiro che, deviato in modo beffardo, superò Butland, mandando in delirio i tifosi in trasferta e lasciando il pubblico di Ibrox attonito.
Al termine della partita, un Rohl visibilmente riflessivo ha riflettuto sulla reazione della sua squadra alle avversità. Il tecnico tedesco ha riconosciuto la difficoltà di recuperare uno svantaggio di due gol e ha elogiato il carattere dei suoi giocatori, sottolineando al contempo che restano "altre quattro finali" da disputare per conquistare il titolo.
Berthel-Askou non riusciva a nascondere la sua soddisfazione, definendo la prestazione della sua squadra nel primo tempo "al pari delle nostre migliori partite". Il danese ha ammesso che il secondo tempo è stato più impegnativo, ma si è detto particolarmente colpito dalla calma dimostrata dai suoi giocatori di fronte a oltre 50,000 tifosi ostili.
Implicazioni per la corsa al titolo
La sconfitta ha ripercussioni significative per i Rangers, che hanno perso l'occasione di superare il Celtic e mettere pressione agli Hearts, primi in classifica. Con difficili trasferte in programma a Tynecastle, Celtic Park e Falkirk Stadium, perdere punti in casa in questa fase della stagione rappresenta una tendenza preoccupante che Rohl deve affrontare al più presto.
Resta da vedere se questa sconfitta si rivelerà fatale per le ambizioni di campionato dei Rangers o se si tratterà solo di una battuta d'arresto temporanea. Quel che è innegabile è che il margine di errore si è notevolmente ridotto.
Per il Motherwell, questa vittoria ha un significato trasformativo. Quarto in classifica, le ambizioni europee della squadra hanno ricevuto una spinta sostanziale, e il modo in cui è arrivata la vittoria, in particolare l'imperiosa prestazione del primo tempo, suggerisce che il progetto di Berthel-Askou sia tornato sulla giusta strada dopo un preoccupante momento di difficoltà.
Quello che viene dopo
I Rangers ora hanno un'intera settimana per riorganizzarsi prima dell'attesissima trasferta di lunedì, giorno festivo, contro la capolista Hearts a Tynecastle, con calcio d'inizio previsto per le 17:30 BST. Il Motherwell, invece, si recherà al Falkirk Stadium sabato alle 15:00, dopo aver conquistato un solo punto nei tre precedenti incontri di Premiership contro questa squadra in questa stagione.
