Domenica mattina il Bologna ospiterà il Cagliari allo Stadio Renato Dall'Ara, in una sfida che si ripete a solo una settimana dal pareggio a reti inviolate dell'andata. Con la 35ª giornata di Serie A alle porte, questo incontro assume un'importanza maggiore rispetto a quanto suggerito dal risultato della gara d'andata.
La questione principale, nell'immediato, è se il Bologna riuscirà a trasformare il controllo territoriale in gol, mentre il Cagliari cercherà di replicare la disciplina che gli è valsa un punto. Entrambe le squadre arrivano a questo incontro con risultati altalenanti, ma la partita si preannuncia molto equilibrata e probabilmente si deciderà in base alla migliore gestione dei dettagli tattici.
Perché è importante
Per il Bologna, questa è un'occasione per ritrovare la giusta continuità dopo una serie di sconfitte contro Roma, Juventus e Aston Villa, oltre alla frustrazione del pareggio contro il Cagliari. Giocare in casa contro la stessa avversaria offre una chiara opportunità per ritrovare slancio ed evitare che una stagione promettente si concluda in modo deludente.
Il Cagliari, dal canto suo, ha dimostrato di poter mettere in difficoltà anche le squadre più forti, come ha evidenziato la vittoria contro l'Atalanta, ma si è anche mostrato vulnerabile in trasferta. Un altro risultato positivo rafforzerebbe la convinzione che possa competere anche nelle partite più difficili, mentre una sconfitta farebbe apparire il pareggio dell'andata più come un'occasione persa per il Bologna che come un trampolino di lancio per il Cagliari.
Immagine del modulo
Il recente rendimento del Bologna in campionato è stato altalenante, con due vittorie in cinque partite ma anche tre sconfitte nelle ultime cinque gare in tutte le competizioni. Il pareggio per 0-0 contro il Cagliari è stato seguito dalle sconfitte casalinghe contro la Roma e da una difficile trasferta a Juventus, che ha un po' offuscato le precedenti vittorie contro Lecce e Cremonese.
Anche i risultati del Cagliari in campionato sono stati altalenanti, ma la squadra ha mostrato maggiore varietà nell'approccio alle partite. Il pareggio con il Bologna è arrivato tra la vittoria casalinga contro l'Atalanta e i successi contro la Cremonese, sebbene le pesanti sconfitte contro l'Inter e quella in trasferta contro il Sassuolo evidenzino i limiti della loro costanza.
Nel complesso, nessuna delle due squadre arriva con un vero slancio, ma il bilancio casalingo del Bologna in questa serie di incontri è il problema più preoccupante. Il Cagliari ha quantomeno dimostrato di saper rimanere in partita, e questo rende la gara di ritorno meno scontata di quanto il pubblico di casa potrebbe aspettarsi.
Trama chiave
L'aspetto tattico più rilevante è la necessità del Bologna di trovare un modo per superare un Cagliari che ha già dimostrato di saper comprimere gli spazi e metterli in difficoltà. Il primo incontro è stato povero di occasioni da gol e i dati xG indicano che si tratterà di un'altra partita equilibrata piuttosto che aperta, con entrambe le squadre che produrranno modesti risultati offensivi.
Il recente cambio di modulo del Bologna, dal 4-2-3-1 al 3-4-2-1, suggerisce che la squadra sia ancora alla ricerca del giusto equilibrio offensivo. Gli schemi più conservativi del Cagliari, come il 4-5-1 e il 5-3-2, indicano invece una maggiore propensione a chiudere gli spazi e costringere il Bologna a smantellare la difesa con pazienza.
Notizie sulla squadra
Il Bologna dovrà fare a meno di Nicolò Casale per uno strappo muscolare al polpaccio, il che riduce leggermente le opzioni difensive. Il resto della formazione titolare è lo stesso della partita d'andata, con Massimo Pessina probabilmente confermato tra i pali e Jhon Lucumí a guidare la difesa.
Il modulo previsto per il Bologna è ancora una volta un 4-2-3-1, con Remo Freuler e Nikola Moro a fare da fulcro centrale e Jens Odgaard a guidare l'attacco. Questo schema dovrebbe garantire loro maggiore controllo a centrocampo, ma mette anche sotto pressione i trequartisti esterni e avanzati, che dovranno creare sufficiente movimento per superare il blocco difensivo del Cagliari.
Il Cagliari dovrà fare a meno di Joseph Liteta, infortunato al bicipite femorale, quindi la formazione a disposizione è relativamente definita. Elia Caprile dovrebbe rimanere tra i pali, con Sebastiano Esposito ancora una volta principale punto di riferimento offensivo in una squadra che probabilmente manterrà un modulo compatto e disciplinato.
Battaglia tattica
La sfida chiave sarà probabilmente il possesso palla del Bologna contro l'organizzazione difensiva del Cagliari. Se il Bologna riuscirà a far circolare la palla con sufficiente rapidità tra le linee, dovrebbe creare occasioni migliori rispetto all'andata, ma se il ritmo calerà, l'organizzazione del Cagliari potrebbe rendere la partita di nuovo troppo combattuta e con pochi gol.
Anche i calci piazzati potrebbero rivelarsi decisivi, considerando il modesto numero di azioni offensive di entrambe le squadre e il margine di errore limitato in una partita come questa. Il Bologna si aspetterà di più dal supporto offensivo di Jens Odgaard, mentre il Cagliari cercherà di sfruttare al meglio le transizioni e i calci piazzati per costruire azioni offensive efficaci.
Incontri recenti
Il recente bilancio degli scontri diretti favorisce il Bologna, che ha vinto tre degli ultimi cinque incontri, tra cui una vittoria per 2-0 in trasferta nell'ottobre 2025 e una vittoria per 2-1 in casa nel marzo 2025, mentre l'unico successo del Cagliari in questo periodo risale al gennaio 2024.
Il punto di vista del giornalista
Questa partita sembra essere quella in cui ci si aspetta che il Bologna gestisca maggiormente il possesso palla, ma il Cagliari ha già dimostrato di poterlo mettere in difficoltà. Il primo incontro ha offerto un chiaro avvertimento: il solo possesso palla non basterà se il Bologna sarà troppo lento o troppo prevedibile negli ultimi metri.
Lo scenario più probabile è quello di una squadra di casa paziente che cerca di tenere il Cagliari nella propria metà campo, con gli ospiti in attesa di errori e occasioni per sbloccare il risultato. Se il Bologna si dimostrerà più incisivo in attacco, dovrebbe spuntarla; in caso contrario, un'altra partita equilibrata e con pochi gol non sarebbe una sorpresa.
Predizione
Il Bologna si è aggiudicato una partita combattuta e controllata, con la squadra di casa che finalmente ha mostrato un po' più di incisività rispetto all'andata.

