Manchester City sono pronte ad affrontare una battaglia legale con la Premier League in merito alle regole commerciali dell'organizzazione. L'udienza arbitrale, che riguarda la legalità delle regole della lega sulle transazioni con parti associate (APT), è prevista dal 10 al 21 giugno. Queste regole sono concepite per determinare se gli accordi di sponsorizzazione siano finanziariamente "equi".
A febbraio, è stato riferito che la Premier League ha dovuto affrontare la minaccia di azioni legali a causa di modifiche al suo regolamento. Da allora, la Premier League ha comunicato agli altri club che il City è la squadra coinvolta. La lega ha offerto ai restanti 19 membri l'opportunità di presentare dichiarazioni testimoniali nell'ambito del caso. Sia la Premier League che il Manchester City non hanno risposto alle richieste di commento.
Secondo il Times, un documento legale di 165 pagine rivela che il City sostiene di essere vittima di "discriminazione". Il club sostiene che le regole modificate siano state approvate dai rivali per "soffocare" il loro successo in campo, definendo la situazione "una tirannia della maggioranza". Questa causa legale arriva poco dopo che il City ha fatto la storia diventando il primo club del calcio inglese a vincere il campionato per quattro stagioni consecutive.
Questa iniziativa legale precede un'udienza della commissione disciplinare della Premier League, in cui il City dovrà rispondere di oltre 100 accuse per presunta violazione delle normative finanziarie, alcune risalenti al 2009. Alcune di queste accuse riguardano importi versati al City da sponsor legati ad Abu Dhabi. Le nuove regole sugli accordi di sponsorizzazione, concordate all'inizio di quest'anno da almeno 14 club, mirano a "migliorare l'efficienza e l'accuratezza del sistema", secondo la Premier League. Oltre a contestare le regole, il City chiede anche il risarcimento dei danni.
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