Di Martin Graham
La carriera da giocatore di Gary Lineker in Inghilterra si concluse nel maggio del 1992, poco prima che Gary Neville facesse il suo debutto in prima squadra con il Manchester United. Sebbene le loro strade non si siano mai incrociate sul campo, entrambi sono diventati in seguito figure di spicco in un panorama mediatico in rapida evoluzione.
Oggi, i due ex giocatori della nazionale gestiscono piattaforme digitali influenti. Lineker ha co-fondato Goalhanger nel 2014, mentre Neville ha contribuito al lancio di The Overlap nel 2021 attraverso la sua casa di produzione Buzz16. Ognuno di loro si è ritagliato una presenza distinta, che riflette approcci diversi alla creazione di contenuti e al coinvolgimento del pubblico.
L'iniziativa di Neville si è concentrata principalmente su contenuti calcistici incentrati sulla personalità dei protagonisti. The Overlap, nota per programmi come "Stick to Football", combina approfondimenti, interviste e interazione con i fan. Grazie a partnership e all'espansione in altri sport, ha accumulato miliardi di visualizzazioni e punta a diventare una piattaforma leader a livello globale per i contenuti calcistici non in diretta.
Nel frattempo, Goalhanger di Lineker si è espansa oltre lo sport, abbracciando molteplici generi. Il suo portfolio include podcast su politica, storia, intrattenimento e scienza, ottenendo ottimi risultati in classifica e una portata globale. L'azienda dichiara decine di milioni di download mensili e ha stretto importanti partnership, tra cui accordi con tornei internazionali e piattaforme di streaming.
Modelli diversi, ambizione condivisa
Nonostante le somiglianze superficiali, le due aziende operano con strategie contrastanti. Overlap si posiziona come una piattaforma incentrata sui video, privilegiando i contenuti visivi e considerando l'audio come secondario. Goalhanger, al contrario, ha costruito il suo successo sui podcast, con i video che sono diventati un'estensione sempre più importante.
La maggiore varietà di temi trattati da Goalhanger le ha permesso di dominare le classifiche dei podcast in diverse categorie, mentre The Overlap si è affermato con maggiore forza su YouTube, dove il numero dei suoi iscritti supera di gran lunga quello dei contenuti di Lineker incentrati sul calcio.
I vertici di entrambe le parti riconoscono queste differenze. Il team di Neville pone l'accento sul coinvolgimento diretto dei fan e sulla capacità di adattamento, mentre Goalhanger sottolinea il suo approccio multigenere e la scalabilità globale. Entrambe, tuttavia, condividono l'ambizione di una continua espansione, che include incursioni negli Stati Uniti e nuovi formati di contenuto.
Anche dal punto di vista finanziario, entrambe le società sono in crescita. Buzz16 ha registrato un fatturato annuo considerevole, mentre Goalhanger si è assicurata accordi redditizi e investimenti per alimentare il suo ulteriore sviluppo. Questi dati sottolineano la loro affermazione come attori di rilievo nel panorama dei media digitali.
Pressione sulle emittenti tradizionali
L'ascesa delle piattaforme gestite dagli atleti sta iniziando a mettere in discussione le consolidate organizzazioni mediatiche, soprattutto per quanto riguarda le modalità di fruizione dei contenuti sportivi da parte del pubblico. Sebbene queste nuove iniziative siano ancora di dimensioni più ridotte rispetto alle emittenti tradizionali, la loro influenza continua a crescere.
Una differenza fondamentale risiede nella libertà editoriale. Le piattaforme digitali sono meno vincolate da normative, il che consente la diffusione di contenuti più informali e basati su opinioni personali. Questo contrasta con le emittenti tradizionali, che devono attenersi a standard più rigidi di neutralità e tono.
L'esperienza personale di Lineker mette in luce questa differenza. Durante un importante torneo internazionale, il suo commento in podcast è stato notevolmente più schietto rispetto alla sua analisi in diretta, evidenziando le diverse aspettative sulle varie piattaforme. Il suo rapporto di lunga data con la BBC si è poi concluso in seguito alle polemiche suscitate da un post sui social media.
Neville, ancora attivo come commentatore televisivo, si trova ad affrontare un diverso dilemma. Il suo coinvolgimento con creatori di contenuti amatoriali che si esprimono apertamente solleva interrogativi su potenziali conflitti tra i contenuti indipendenti e le aspettative delle emittenti. La sfida consiste nel mantenere sia l'autenticità che la coerenza professionale.
Un mercato in crescita ma incerto
Il successo di Goalhanger e The Overlap riflette un cambiamento più ampio, con molti ex giocatori che lanciano le proprie iniziative mediatiche. Queste piattaforme offrono un maggiore controllo sui contenuti e la possibilità di connettersi direttamente con il pubblico attraverso i canali digitali globali.
Tuttavia, costruire un'attività mediatica sostenibile è complesso. Richiede innovazione costante, elevata qualità di produzione, coinvolgimento del pubblico e una chiara strategia commerciale. Sebbene la popolarità delle star possa fornire una spinta iniziale, il successo a lungo termine dipende da molto più che dal semplice personal branding.
Gli osservatori del settore notano che i podcast e i programmi digitali potrebbero seguire cicli di vita naturali, con una crescita che alla fine si stabilizza. Questo rende essenziale l'adattabilità, poiché i creatori devono far evolvere continuamente i loro formati e le loro offerte per rimanere rilevanti.
Allo stesso tempo, il mercato è tutt'altro che saturo. C'è ancora ampio spazio per nuovi operatori, soprattutto su piattaforme come YouTube. Piuttosto che un ambiente a somma zero, l'espansione di iniziative di alto profilo ha contribuito a validare il settore e ad attrarre sia il pubblico che gli inserzionisti.
Cosa succederà in futuro ai media gestiti dagli atleti?
Sia Lineker che Neville continuano a investire nella crescita, attraverso acquisizioni, partnership ed espansione internazionale. Il loro successo ha dimostrato il potenziale delle aziende mediatiche indipendenti, basate sui talenti, in un panorama tradizionalmente dominato dalle grandi emittenti.
Sebbene nessuna delle due aziende possa ancora competere con i media tradizionali in termini di dimensioni, la loro agilità e il legame diretto con i fan conferiscono loro un vantaggio unico. Con il continuo evolversi delle abitudini di consumo, queste iniziative potrebbero svolgere un ruolo sempre più importante nel plasmare il futuro dei media sportivi.
In definitiva, la loro rivalità non riguarda tanto la competizione diretta, quanto piuttosto la divergenza di visioni all'interno dello stesso settore in continua evoluzione, un settore guidato dalla personalità, dall'accessibilità e dalle mutevoli aspettative del pubblico moderno.
