Il Crystal Palace perde la sua forza creativa in attacco

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Di Martin Graham

 

Eberechi EzeL' uscita da Crystal Palace Segna la fine di un'era per il club. L'attaccante era il fulcro del loro sistema offensivo e sostituirlo in questa fase avanzata del mercato sarà una sfida immensa. Tuttavia, gli Eagles hanno già stilato una rosa di potenziali acquisti, il che non sorprende vista la probabilità della sua partenza.

Ci si aspettava sempre che il Palace approvasse un trasferimento se il prezzo era giusto, soprattutto dopo il ruolo fondamentale di Eze nell'aiutare il club a conquistare il suo primo trofeo la scorsa stagione. Segnando il gol decisivo nella finale di FA Cup, ha consolidato il suo posto nella storia del club. Dopo cinque anni di servizio costante, la sua decisione di passare a un palcoscenico più importante è accolta positivamente a Selhurst Park, con il giocatore che se ne va in buoni rapporti e con i calorosi auguri di tutti coloro che sono legati alla squadra.

L'Arsenal colpisce a spese del Tottenham

Per Arsenal, la cattura di Eze è considerata uno dei più drammatici furti di giocatori dell'estate. Tottenham Credevano che l'affare fosse praticamente concluso, ma i rivali del nord di Londra si sono precipitati all'ultimo minuto. Sebbene la cifra di 67.5 milioni di sterline non sia stata spesa solo per mettere in ombra gli Spurs, la tempistica rende l'esito ancora più soddisfacente per i tifosi dell'Arsenal.

L'inseguimento di Eze da parte dei Gunners non è stato improvviso. Lo avevano seguito per un tempo considerevole e sono stati spinti ad agire con decisione dopo che è emersa la notizia di Kai HavertzIl problema al ginocchio di Arteta potrebbe tenerlo fuori per un lungo periodo. Erano disponibili soluzioni più economiche o a breve termine, ma l'Arsenal ha optato per un altro investimento importante, portando la spesa totale a oltre 200 milioni di sterline quest'estate. Un livello di spesa così elevato aumenta ulteriormente la pressione su Mikel Arteta, che dovrà portare a casa un trofeo importante.

A differenza di alcuni acquisti recenti, Eze offre una vera versatilità. Potrebbe sfidare Gabriel Martinelli per un posto sull'ala sinistra o addirittura competere con Martin Odegaard per il ruolo di regista. Non importa dove viene schierato, abbinare Eze con Bukayo Saka fornisce all'Arsenal una combinazione offensiva in grado di mettere in difficoltà qualsiasi avversario della Premier League.

Un ritorno plasmato dal passato

Il passaggio di Eze all'Arsenal ha un peso personale. Da adolescente, fu licenziato dal club a soli 13 anni, una battuta d'arresto che lo lasciò devastato per settimane. Eppure, quel rifiuto rafforzò la sua determinazione e lo spinse a lottare per raggiungere la vetta. Quattordici anni dopo, torna non come un aspirante calciatore, ma come un nazionale inglese pronto a giocare ai massimi livelli.

Qualcuno potrebbe sostenere che il Tottenham sarebbe stata la scelta più ovvia, dato che un posto da titolare con Thomas Frank sarebbe stato praticamente garantito. All'Arsenal, la competizione per un posto sarà più agguerrita, e per entrare nell'undici titolare di Arteta servirà la massima costanza.

Tuttavia, Eze era motivato da più di un semplice minuto garantito. Tornare all'Emirates significava chiudere un affare in sospeso e mettersi alla prova in una squadra che puntava davvero al titolo di Premier League. Spurs e Palace possono aver goduto di recenti trionfi in coppa, ma i Gunners sono la squadra che dovrebbe lottare per il titolo. Per Eze, questo è stato sia un ritorno a casa emozionante che un passo logico nella sua progressione di carriera.

Martin Graham è uno scrittore sportivo di MFF

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