Il Belgio cerca una direzione dopo la fine dell'epoca d'oro

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Di Martin Graham

 

Belgio, un tempo la squadra numero uno al mondo, continua a lottare con il declino di una generazione d'oro che ha promesso tanto ma alla fine non è riuscita a consegnare trofei. La loro battuta d'arresto più recente – un pareggio per 1-1 in trasferta contro Macedonia settentrionale – ha contribuito a far crescere le preoccupazioni, con il tecnico Rudi Garcia che non è riuscito a ottenere una vittoria nella sua prima partita di qualificazione ai Mondiali. Il pareggio ha rappresentato una sola vittoria nelle ultime otto partite.

Di Kevin De Bruyne la frustrazione visibile in campo e la sostituzione anticipata hanno fatto presagire problemi più profondi, mentre solo lui, Romelu Lukaku, e i feriti Thibaut Courtois provengono da una squadra che un tempo dominava la scena internazionale. Nonostante la delusione, una nuova generazione sta lentamente emergendo, offrendo al Belgio una nuova speranza per il futuro.

L'ascesa e la caduta di un gruppo d'oro

La rinascita del calcio belga può essere fatta risalire al 2012, quando arrivarono a Cardiff per affrontare Galles, non essendo riuscito a qualificarsi per cinque tornei importanti consecutivi. Quella sera si sono viste le prime apparizioni di un giovane Courtois, De Bruyne e Lukaku, insieme a giocatori come Eden Hazard, Jan Vertonghene Vincent Kompany. L'investimento nei giovani da parte della federazione nazionale iniziò a dare i suoi frutti e il Belgio si qualificò per la Coppa del Mondo 2014, dando il via a una serie di presenze nelle principali competizioni.

Nel 2015, il Belgio era in cima alla classifica FIFA e vi è rimasto per quattro anni sotto la guida di Roberto Martinez, superando giganti del calcio come Brasile e FranciaNonostante una forma costante e una squadra piena di stelle che militavano in club europei d'élite, il Belgio non ha mai trasformato il suo potenziale in un successo. Il suo momento clou è arrivato ai Mondiali del 2018, dove ha eliminato il Brasile prima di perdere in semifinale contro i futuri campioni della Francia.

In altre campagne, non hanno raggiunto i quarti di finale – due volte agli Europei – e sono stati eliminati nella fase a gironi del Mondiale 2022. Le conseguenze hanno incluso le dimissioni di Martinez, presunte tensioni tra i giocatori e l'uscita di veterani chiave. L'ex centrocampista Radja Nainggolan ha riflettuto sulla mancanza di unità, descrivendo una squadra troppo concentrata sulle eccellenze individuali.

Una nuova ondata inizia a formarsi

Nonostante l'invecchiamento dei giocatori chiave e il ritiro di altri, il Belgio ha prodotto una solida qualificazione a Euro 2024 sotto la guida del nuovo allenatore Domenico Tedesco. La stagione ha visto un cambio di strategia e prestazioni eccezionali da parte di nomi emergenti come Jeremy DocTuttavia, il Belgio è uscito dal torneo agli ottavi di finale dopo una sconfitta di misura contro la Francia, e le loro prestazioni nella fase a gironi, in particolare un pareggio frustrante con Ucraina – ha suscitato proteste e critiche da parte dei tifosi.

La partenza di Tedesco a gennaio ha aperto le porte a Rudi Garcia, il cui arrivo ha portato nuova energia. Ha guidato il Belgio in una grintosa rimonta contro l'Ucraina nei play-off della Nations League e ha accolto nuovamente Courtois. Lukaku è tornato dopo una stagione di successo in nazionale con Napoli, mentre De Bruyne, pur essendo ormai prossimo alla fine della sua carriera internazionale, continua a essere influente.

Giovani talenti come Amadou Onana, Zenone Debast, e Doku ora costituiscono il nucleo della nuova squadra. Gli analisti ritengono che, come i loro predecessori, questi giocatori necessiteranno di tempo ed esperienza nei tornei prima di raggiungere il loro pieno potenziale. Il difensore dell'Ajax Jorthy Mokio, ex Chelsea terzino Diego Moreirae altri simili Alexis Saelemaeker e romeo lavia vengono anch'essi attentamente monitorati.

Nonostante lo scetticismo sulla leadership di Garcia e le preoccupazioni sulla stabilità difensiva, il Belgio è ancora promettente. Galles preparatevi a uno scontro cruciale a Bruxelles, l'eredità della generazione d'oro persiste, ma un nuovo capitolo potrebbe già essere iniziato.

Martin Graham è uno scrittore sportivo di MFF

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