Di Martin Graham
Quando la finalista della scorsa stagione, l'Inter, fu eliminata dal Bodø/Glimt, il calcio italiano si trovò di fronte a uno scenario senza precedenti. Con Atalanta Con due gol di svantaggio nella sfida di andata e la Juventus in netto svantaggio dopo la gara di andata, la prospettiva che nessuna squadra di Serie A raggiungesse gli ottavi di finale di Champions League per la prima volta dal 1987-88 sembrava improvvisamente molto concreta.
La Juventus ha risposto con grinta al Galatasaray, ma alla fine non è riuscita a imporsi. L'Atalanta ha quindi dovuto assumersi la responsabilità di preservare la presenza dell'Italia nella fase a eliminazione diretta della competizione, una fase che ha sempre visto la partecipazione di almeno una squadra italiana dall'introduzione dell'attuale formato degli ottavi di finale nel 2003-04.
L'ultima volta che la Serie A non ha avuto una rappresentativa in questa fase è stata nel 1987-88, quando il Napoli fu eliminato dalla Coppa dei Campioni al turno di apertura dal Real Madrid. Dopo l'eliminazione dell'Inter, voci autorevoli del calcio italiano hanno descritto la situazione come profondamente preoccupante. Il giornalista Vincenzo Credendino l'ha definita un capitolo cupo, mentre Daniele Verri ha avvertito che una netta eliminazione avrebbe significato un crollo totale per i club del paese.
La rimonta dell'Atalanta ha quindi avuto un peso che andava oltre le loro ambizioni. Rimontando lo svantaggio di 2-0 dell'andata contro Borussia Dortmund, non solo hanno fatto progressi, ma hanno anche impedito che il calcio italiano toccasse il fondo della storia.
La fede e la resilienza definiscono la notte
Contro il Dortmund, l'Atalanta aveva bisogno di qualcosa di straordinario. E ci è riuscita, segnando tre gol in 57 minuti e ribaltando la situazione. Anche quando il gol di Karim Adeyemi sembrava portare la partita ai supplementari, la squadra italiana ha mantenuto i nervi saldi e ha trasformato un rigore all'ultimo respiro per assicurarsi il passaggio del turno.
Il difensore Davide Zappacosta ha insistito sul fatto che la squadra fosse stata esonerata troppo in fretta in precedenza. Ha affermato che la prestazione ha dimostrato la forza interiore del gruppo e la sua capacità di non arrendersi sotto pressione.
Il loro successo ha suscitato grande ammirazione. L'ex difensore Curtis Davies li ha descritti come i favoriti del calcio italiano, mentre lo specialista di calcio europeo James Horncastle ha paragonato la loro ascesa a quella del Bodø/Glimt, sottolineando quanto radicalmente siano cambiate le sorti del club negli ultimi anni.
Il giornalista Nicky Bandini ha sottolineato l'impatto emotivo più ampio del risultato. A differenza di Juventus o Inter, l'Atalanta non è tradizionalmente considerata una delle squadre più forti del calcio italiano, il che rende il suo successo più profondo e genera un maggiore senso di ottimismo.
Da outsider a portabandiera
Rispetto a Inter e Juventus, che hanno vinto complessivamente cinque Coppe dei Campioni o Champions League, il palmarès europeo dell'Atalanta è modesto. Ha debuttato nella competizione nel 2019 e ora ha raggiunto gli ottavi di finale per la terza volta, con un percorso ai quarti di finale all'esordio che ha segnato la sua miglior stagione finora.
Nonostante abbiano vinto l'Europa League nel 2024, le loro precedenti due partecipazioni alla Champions League si sono concluse prima degli ottavi di finale. A complicare ulteriormente la situazione contro il Dortmund c'era il fatto che non si erano mai ripresi da uno svantaggio di due gol all'andata.
L'allenatore Raffaele Palladino ha descritto la serata come indimenticabile e la realizzazione di un sogno. Ha elogiato l'impegno, il coraggio e il carattere dimostrati dai suoi giocatori, sottolineando che hanno giocato in modo fedele alla loro identità.
Il capitano Marten de Roon ha ribadito questo sentimento, spiegando che era necessaria una prestazione impeccabile. Secondo lui, la squadra ha assorbito la pressione quando necessario, ha attaccato con decisione nei momenti giusti e alla fine ha ottenuto un risultato che rispecchiava il loro impegno.
