Di Martin Graham
Martin Zubimendi ha rapidamente guadagnato notevoli elogi da Mikel Arteta, nonostante si sia unito solo Arsenal qualche mese fa. Dopo una vittoria risicata per 1-0 contro Crystal Palace a ottobre, il manager dell'Arsenal ha rivelato che l'attaccante del Palace Jean-Philippe Mateta era stato incaricato di seguire quello che lui stesso descriveva come il "miglior giocatore" della sua squadra.
Il commento potrebbe non aver attirato molta attenzione all'epoca, ma ha sottolineato la grande stima che Arteta nutre per il centrocampista. Da quando è arrivato da Real Sociedad nel luglio 2025 per 60 milioni di sterline, Zubimendi ha costantemente convalidato tale fiducia.
Influenza misurata in minuti e obiettivi
Il ventisettenne ha giocato più di qualsiasi altro giocatore di movimento in questa stagione, a dimostrazione della sua importanza. Sebbene sia stato reclutato principalmente per consolidare il centrocampo, ha dato un contributo notevole anche sotto porta.
Con sei gol in 34 partite, ha già registrato il punteggio più alto della sua carriera in una singola stagione. Questo risultato ha aggiunto un'ulteriore dimensione al suo gioco, andando oltre le responsabilità difensive che inizialmente ci si aspettava che svolgesse.
La pianificazione a lungo termine premiata
L'interesse dell'Arsenal per Zubimendi non è stato improvviso. I preparativi per il suo trasferimento sono iniziati un anno prima, quando si sono tenute le prime trattative per l'ingaggio del suo ex collega alla Sociedad, Mikel Merino, nell'estate del 2024.
Scelto per la sua abilità nella distribuzione dei punti, la sua consapevolezza tattica e la sua esperienza nel sollevare grandi trofei, il nazionale spagnolo aveva già dimostrato il suo valore sui palcoscenici più importanti. È stato una figura chiave nella vittoria della Spagna sull'Inghilterra nella finale di Euro 2024.
La sua presenza ha giovato anche a Declan Rice, a cui è stata concessa maggiore libertà di influenzare le partite più avanti in campo.
