Di Martin Graham
Arsenal La storia recente delle partite a eliminazione diretta ha offerto scarsi incoraggiamenti, soprattutto in semifinale. Con Mikel Arteta, i progressi a questo punto della competizione si sono spesso conclusi con frustrazione piuttosto che con festeggiamenti.
Questa narrazione è cambiata mercoledì sera quando la squadra del nord di Londra ha ottenuto una vittoria in trasferta per 3-2 contro Chelsea nella semifinale di andata della Coppa di Lega. Con questo risultato, la squadra è a una sola partita dal raggiungere una finale nazionale importante, per la prima volta dalla vittoria della FA Cup nel 2020.
Dopo non essere riuscito a vincere nessuna delle quattro precedenti semifinali con andata e ritorno e aver segnato solo due gol in quelle sfide, l'Arsenal torna ora all'Emirates Stadium il 3 febbraio come grande favorito per superare finalmente questo ostacolo psicologico.
La squadra di Arteta mostra costanza e controllo
La vittoria a Stamford Bridge ha sottolineato una stagione che ha già prodotto risultati eccellenti. L'Arsenal è attualmente in testa sia alla fase a gironi di Premier League che a quella di Champions League, e si è anche qualificato per il quarto turno di FA Cup.
Questa semifinale è stata la loro 32esima partita stagionale e la sconfitta è arrivata solo in due occasioni, entrambe in trasferta in campionato contro Liverpool e Aston Villa. Questa affidabilità è diventata una caratteristica distintiva della squadra di Arteta.
Nonostante il vantaggio acquisito, in campo si percepiva che il margine avrebbe dovuto essere maggiore. Dopo essersi portato in vantaggio per 3-1 durante un periodo di dominio, l'Arsenal ha sprecato due chiare occasioni che avrebbero potuto lasciare la partita praticamente decisa prima della partita di ritorno.
Arteta ha riconosciuto la frustrazione, sottolineando come un corner del Chelsea nel finale abbia portato a un gol che ha cambiato il volto della serata. Pur essendo soddisfatto della prestazione complessiva, ha ammesso che le fasi finali hanno impedito alla prestazione di essere completa.
Gyokeres fornisce una risposta tempestiva durante l'esame
Viktor Gyokeres' Il suo contributo è stato uno degli sviluppi più incoraggianti della serata. Dal suo arrivo per 64 milioni di sterline dallo Sporting, l'attaccante svedese ha faticato a raggiungere gli standard di prolificità che avevano caratterizzato la sua precedente carriera nel club.
Prima di questa partita, il suo unico successo recente era arrivato su rigore contro l'Everton, senza gol su azione da novembre. Contro il Chelsea, tuttavia, ha ritrovato la lucidità e l'autorità che gli avevano portato 97 gol in 102 presenze in Portogallo.
Oltre a trovare la rete da solo, Gyokeres ha anche creato Martin Zubimendi per il terzo gol dell'Arsenal, sottolineando la sua influenza in fase offensiva. L'attaccante ha sottolineato l'importanza di mantenere la concentrazione in vista della gara di ritorno, nonostante il vantaggio acquisito.
Ha anche sottolineato la disciplina difensiva dell'Arsenal contro la minaccia del contropiede del Chelsea, ammettendo però che subire due gol non è stato l'ideale, nemmeno in caso di vittoria.
Vantaggio acquisito, ma gli standard restano elevati
L'Arsenal ha avuto due gol di vantaggio durante la partita, ma in entrambe le occasioni non è riuscito a preservarlo. Di Alejandro Garnacho La doppietta ha garantito al Chelsea di rimanere a portata di mano in vista della partita di ritorno.
Ben White ha ammesso che la prestazione del secondo tempo è stata al di sotto delle aspettative, con cali di controllo che hanno creato pressioni inutili. Ciononostante, ha sottolineato che ottenere una vittoria in trasferta in semifinale rimane un risultato prezioso.
Arteta, nel frattempo, ha rapidamente rivolto la sua attenzione agli impegni nazionali. Con l'imminente trasferta in Premier League al Nottingham Forest, l'allenatore ha sottolineato l'importanza del recupero e della preparazione, rafforzando la routine che ha sostenuto l'ottima stagione dell'Arsenal finora.
Sebbene la sfida non sia ancora decisa, l'Arsenal si è trovato in una posizione di vantaggio, con la possibilità di prenotare la sua presenza a Wembley il 22 marzo ormai a portata di mano.
